TI PIACEREBBE FAR QUALCOSA OGNI GIORNO PER RINGIOVANIRE DEL TUO CANE e anche il tuo?
Negli ultimi 50 anni I cambiamenti nella dieta stanno sempre di più minando la nostra salute e quella del nostro cervello, predisponendolo a disturbi dell’umore (depressione, ansia, attacchi di panico, etc.) e problemi neurodegenerativi.
Purtroppo le statistiche confermano che queste patologie hanno subito un’impennata negli ultimi 20 anni, di pari passo con il grande utilizzo del cibo ultra processato o "junk food"
Solo 4 giorni di junk food sono capaci di alterare la struttura del nostro cervello. Lo ha verificato la prof.ssa Margaret Morris della New South Wales University di Sydney, in seguito capiamo come questo può accadere.
Le diete “occidentali” ad alto contenuto di alimenti trasformati, grassi e zuccheri provocano molti problemi tra cui obesità, diabete, infarto, tumori, e come se non bastasse ...
E’ sempre più chiaro che anche disturbi cognitivi ed emotivi dipendono da quello che ingeriamo.
Sapendo come il cibo modifica il cervello (sia il nostro, che quello dei nostri amati 4 zampe), con le scelte alimentari giuste possiamo RINGIOVANIRLO!
Già, alcuni nutrienti potenziano la NEURORIGENERAZIONE (ossia la crescita di nuove cellule nervose)
sapete quante possiamo produrne ogni giorno?
Ben 700!
E' stato scientificamente provato che gli adolescenti che consumano diete ricche di cibi ultratrasformati (se vuoi approfondire vedi l'ELENCO CIBI ULTRA-T tratto da un articolo del Guardian) hanno prestazioni ridotte nell'apprendimento visivo-spaziale e nei compiti di memoria, entrambi associati alla funzione ippocampale.
Esistono tantissimi studi, sia su animali che sull'uomo, sulle sostanze che possono ringiovanire il cervello.
Di seguito un estratto di quali sono i principali nutrienti ANTI-AGING, che quindi non dovrebbero mai mancare nè sulla nostra tavola ...nè nella loro ciotola!
Vitamine
Flavonoidi
Acidi grassi omega-3
Polifenoli e Resveratrolo
Magnesio e Zinco
aumentano la proliferazione e la sopravvivenza dei neuroni appena nati.
Alcune sperimentazioni sugli animali riportano i seguenti risultati:
diete ricche di flavonoidi somministrate a ratti che erano soggetti a stress cronico lo hanno dimezzato.
restrizione calorica (riduzione del 20-30%) per 10 giorni in topi mostrano un'attenuazione dei comportamenti depressivi indotti dallo stress sociale cronico.
diete ricche di zinco hanno determinato un aumento dell’espressione di BDNF (Fattore di crescita neuronale) all'interno dell'ippocampo di ratti.
junk food nei topi hanno sviluppato le seguenti alterazioni:
- raddoppiano le loro razioni di cibo, (l’animale mangia a sfinimento, non sembra mai pieno)
- distruggono la memoria spaziale e mostrano danni all’ippocampo
dieta ricca di acidi grassi omega-3 e curcumina era protettiva contro un deficit indotto da lesioni cerebrali nei ratti.
E nell’uomo?
Solo 4 gg di junk food hanno un impatto sulla funzione cognitiva associata all’ippocampo. La Prof.ssa Margaret Morris della New South Wales University di Sydney, ha verificato che il junk food innesca una reazione infiammatoria che si diffonde ai neuroni.
La dieta occidentale accende un processo infiammatorio, in tutto il corpo e anche all'interno del cervello che confonde il sistema immunitario (cellule gliali del cervello).
Accade quindi un fenomeno "tristemente" agghiacciante: le cellule gliali iniziano a divorare i neuroni sani.
Una delle funzioni delle cellule gliali è quella di eliminare i neuroni morti, la risposta infiammatoria innescata dal cibo spazzatura le confonde a tal punto da alterare il loro normale comportamento, cosicchè queste cellule iniziano letteralmente a divorare le cellule nervose sane, portando a una perdita di tessuto cerebrale.
Una dieta sana, che evita i cibi ultratrasformati, abbinata all'inserimento quotidiano di nutrienti protettivi per il cervello, lo mantiene nella sua miglior salute e rallenta i processi d'invecchiamento.
Anche la respirazione, il movimento e l'esercizio fisico, sono particolarmente utili per lo sviluppo e la funzione dell'ippocampo, la zona del cervello dove nascono i nuovi neuroni. Ecco perchè un sano stile di vita influenza positivamente lo sviluppo di nuove cellule nervose.
Un regime alimentare ricco di tutte le sostanze necessarie e benefiche per il cervello è in grado di modulare positivamente anche memoria, umore e ridurre i sintomi della depressione, aspetti strettamente correlati alla neurogenesi.
Possiamo concludere affermando che una dieta ricca degli elementi sopraindicati ci aiuta a ringiovanire il nostro cervello e quello del nostro cane. Inoltre anche salute mentale, memoria e buonumore (mediati dalla neurogenesi) ne gioveranno.
Ed ora tutti sappiamo come, ogni giorno, possiamo produrre nuove cellule nervose.
Buona Neurogenesi a tutti!
LEGGI LE ALTRE PILLOLE:
Cenni Bibliografici
"Diet and the microbiota-gun-brain-axis: sowing the seeds og good mental health". Review Adv Nutr. 2021 Jul 30;12(4):1239-1285. Cryan et al.
"Gut Microbiome, Diet and Depression: Literature Review of Microbiological, Nutritional and Neuroscientific Aspects". Curr Nutr Rep. 2025 Feb 10;14(1):30.
"Dietary medium chain triglycerides for management of epilepsy: New data from human, dog, and rodent studies". Epilepsia. 2021 Aug;62(8):1790-1806.
"Non-pharmacological treatment options for refractory epilepsy: an overview of human treatment modalities and their potential utility in dogs". Vet J. 2014 Mar;199(3):332-9.
"Omega-3 fatty acids (-3 fatty acids) in epilepsy: animal models and human clinical trials. Expert Rev Neurother. 2016 Oct;16(10):1141-5.
"The role of nutrition in canine idiopathic epilepsy management: Fact or fiction? Vet J. 2022 Dec;290:105917.