25. ERNIA CRONICA NEL CANE

ERNIA CRONICA NEL CANE

Lui è Edoardo dell'Isola dei baroni, ha 12 anni, e nonostante ernie croniche e displasia delle anche, ama ancora giocar con la sua pallina e far gli agguati a suo fratello Ulrich, pastore tedesco di 2 anni, Operativo Mantrailing CISOM (ricerca persone scomparse)


L’ernia del disco nel cane è una patologia degenerativa che colpisce i dischi intervertebrali.

I dischi formati da una parte interna, di consistenza semirigida il nucleo polposo, e da una parte esterna, più rigida, l'anello fibroso.

Come nell’uomo, questi dischi fungono da ammortizzatori e favoriscono la mobilità. Quando si parla di ernia del disco nel cane ci si riferisce o a una fuoriuscita (estrusione) del nucleo polposo (ernia discale ACUTA) oppure a una protrusione o un’estrusione dell’anello fibroso (ernia discale CRONICA).

L’ernia discale CRONICA (definita Hansen tipo 2) interessa prevalentemente le razze di taglia grossa con il collo lungo (pastore tedesco, dobermann, pitt bull, rottweiler) di età superiore ai 5 o 6 anni.

Le ernie discali di tipo 2 possono essere sia singole che multiple; più frequentemente sono multiple e, generalmente, sono localizzate a livello toraco-lombare.

I sintomi insorgono solitamente in modo cronico e progressivo, ma vi sono casi in cui l’insorgenza è più repentina.

SINTOMI PRINCIPALI:

  • debolezza del treno posteriore

  • incoordinazione

  • paresi/paralisi

  • dolore (non sempre presente)

I migliori risultati si ottengono con una diagnosi tempestiva e precisa.

La diagnosi si avvale di strumenti quali radiografie, TAC e risonanza magnetica; quest’ultima tecnica consente di ottenere informazioni sia relativamente alla malattia in corso sia riguardo al grado di sofferenza del midollo spinale.

Le modalità di trattamento sono di due tipi: conservativa o chirurgica; la prima è riservata ai casi di ernie discali di lieve e media entità, mentre l’intervento chirurgico è generalmente praticano nei cani affetti da ernia discale grave.