24. ALIMENTAZIONE NEL CANE EPILETTICO

QUAL'È LA MIGLIORE DIETA PER IL CANE EPILETTICO?

CHE RELAZIONE ESISTE TRA INTESTINO E CERVELLO?

IN CHE MODO LA DIETA INFLUENZA LA CORTECCIA CEREBRALE?

ESISTONO CIBI CHE POSSONO FAR PEGGIORARE O MIGLIORARE LE CRISI?

La corteccia cerebrale riceve ossigeno, fattori nutritivi e fluidi dal sangue.

Il sangue per raggiungere l'encefalo deve attraversare una vera e propria barriera di protezione per il cervello, la barriera ematoencefalica. Questa rete di difesa consente il passaggio delle sostanze necessarie e utili al sistema nervoso, bloccando invece l’accesso di tossine, batteri, virus, e altre molecole potenzialmente patogene.

Le cellule intestinali assorbono i nutrienti dal cibo ingerito e li riversano nel sangue, cosicchè vengano trasportati in tutto il corpo, cervello compreso.

QUALI ALTERAZIONE DEL SANGUE PROVOCANO DISFUNZIONI DELLA CORTECCIA CEREBRALE?

Una brusca diminuzione del glucosio nel sangue (ipoglicemia), per esempio, viene recepita dai neuroni, che entrano in uno stato di sofferenza, manifestando debolezza, tremori e crisi convulsive.

Oppure altre disfunzioni corticali, che esitano in crisi convulsive possono essere scatenate da tossine nel torrente circolatorio che riescono a superare la barriera ematoencefalica, e raggiungere il cervello.

Le tossine possono derivare da farmaci, proteine, molecole endogene in caso di disfunzioni interne. Per esempio se il fegato o il rene non funzionano bene, prodotti potenzialmente tossici non vengono resi innocui da questi 2 organi.

Anche i principi nutritivi tramite il sangue arrivano al cervello, per nutrire, sostenere e apportare tutto ciò che serve per la sopravvivenza dei neuroni.

Alcuni alimenti contengono principi che regolano o migliorano la funzionalità del sistema nervoso, alcuni di questi si sono stati chiamati addirittura “antiepilettici”, per la loro funzione protettiva nei confronti della corteccia cerebrale.

Ecco alcuni dei principali nutrienti “Antiepilettici”:

  • Carnitina (100 gr di carne bovina ne contengono 90 mg circa)

  • Taurina (muscoli di maiale e bovino), polpo, uova, fegato, zampe gallina)

  • Dimetil-glicina (fegato)

  • Acidi grassi omega 3 (pesce pescato, semi lino, semi canapa, vedi elenco completo)

  • Vitamine (E, B, D3)

  • Microelementi (calcio, zinco, magnesio)

COME AGISCONO?

  • La taurina e carnitina sembrano inibire e modulare i neurotrasmettitori nel cervello, a favore dei neurotrasmettitori inibitori (GABA è il principale, sui recettori di questa molecola agiscono i barbiturici)

  • Acidi grassi OMEGA 3, il DHA ha un ruolo fondamentale nello sviluppo del cervello dei cuccioli, DHA e EPA hanno un effetto protettivo nei confronti dei tessuti neurologici e diminuiscono i livelli di trigliceridi nel sangue, spesso elevati nei soggetti che fanno terapie antiepilettiche.

  • Vitamine e Microelementi indicati sono cofattori importanti dei circuiti cerebrali inibitori

CONCLUSIONI

Per lo strettissimo legame tra cervello e intestino, e di conseguenza malattie cerebrali e intestino, la dieta nel cane epilettico gioca un ruolo fondamentale nel controllo e nella prevenzione delle crisi.

Scopri la dieta nel cane epilettico: alimenti da evitare, alimenti che non devono mancare