Come far mangiare il tuo cane? Tecla Siviero Medico Veterinario, integra Alimentazione terapeutica, Medicina tradizionale e Medicina cinese.


Fai prevenzione:


  • Evitare cibi non adatti ad un cane o un gatto: informati su quali sono i cibi pericolosi per il tuo cane o per il tuo gatto.

  • Richiedi una visita clinica approfondita almeno 1 volta l’anno. È il modo migliore per controllare che sia tutto a posto, o diagnosticare precocemente i problemi che possono sopraggiungere

  • Osserva e Monitora: tieni un calendario di monitoraggio, dove annoti tutto quello che capita di particolare al tuo fedele amico. Molto utile durante la visita periodica con il tuo veterinario.

  • Vaccina regolarmente il tuo cane.

  • Esegui le prevenzioni per pulci, zecche, zanzare e flebotomi.

  • Fate movimento insieme, per lui/lei è importante tenersi attivo, sia fisicamente che mentalmente (giochi di attivazione mentale) ed utilizzare i suoi sensi (giochi di ricerca olfattiva).

  • Impara a riconoscere sempre meglio le sue emozioni.



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IL TUO CANE FA COSE STRANE?

Cosa fare se ...


Se il tuo cane:


  • non riconosce la strada per tornare a casa

  • resta fermo sulle 4 zampe in mezzo alla stanza

  • si blocca davanti a una porta o a un muro

  • si infila negli angoli e non riesce a tornare indietro, come se “rimanesse incastrato”

  • sembra assente

  • perde saliva indipendendentemente dal pasto


potrebbe avere un PROBLEMA NEUROLOGICO.



Le prime cosa da fare sono:


  1. Annotare il maggior numero di informazioni (movimenti, comportamento, cosa stava facendo prima e cosa fa subito dopo, luogo, situazione generale, cibo assunto, ora inizio, ora fine) su un diario (calendario monitoraggio)

  2. Osservare se nell’ambiente c’è qualcosa di strano (oggetti o tappeti spostati, tracce di pipì, feci, saliva o vomito) che faccia supporre che sia accaduto qualcosa di inconsueto.

  3. Pensare se può aver ingerito cibo mai somministrato prima, sostanze potenzialmente tossiche, velenose o farmaci. 

  4. Evitare troppi stimoli (luminosi e sonori).

  5. Se dobbiamo spostarlo, avviciniamoci lentamente e parliamogli con tono suadente e sereno, usiamo un lungo guinzaglio, potrebbe aver difficoltà di vista o non riconoscerci, quindi spaventarsi se ci avviciniamo troppo rapidamente.  

  6. Se riusciamo, facciamo anche un breve filmato e con tutti questi dati alla mano contattiamo il veterinario.



Cosa NON fare:


  • Evita di avvicinarti troppo o troppo rapidamente verso di lui/lei: se vedi che si spaventa o si agita, soprattutto quando ti avvicini, potrebbe non riuscire a riconoscerti o non vedere bene.

  • Accarezzarlo sulla testa o sul muso, con movimenti rapidi.

  • Agitarsi e chiamarlo a voce alta.